Domenica 9 novembre si è tenuto il più importante evento associativo dell’anno che ha raccolto gli aderenti all’Azione Cattolica, dai bambini agli anziani, aperto a tutti i fedeli delle parrocchie ambrosiane, come un grande abbraccio dell’Ac alla diocesi.
Abbiamo partecipato in 17 di cui 2 amici simpatizzanti, insieme a tanti altri soci del nostro decanato: adulti, giovani, Acr!
“Questione di Spirito! Per una misura alta
della vita cristiana ordinaria”
è il titolo che la presidenza dell’Ac ha voluto dare all’incontro, riprendendo le parole di Giovanni Paolo II e l’omelia del cardinale Tettamanzi Il sacerdozio dei fedeli, dell’ultimo Giovedì santo.
Per i ragazzi e gli adolescenti, nella prima parte del pomeriggio presso l’oratorio San Giovanni Battista di Desio, ci sono stati momenti di animazione e testimonianza pensati appositamente per le loro età; poi hanno raggiunto i giovani e gli adulti al Pala Desio.
E' stato commovente vederli arrivare in tanti, tutti festosi...
I giovani e gli adulti avevano ascoltato due interventi di riflessione sulla spiritualità e la formazione del laico:
Ø monsignor Franco Giulio Brambilla, preside della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale: E’ l’ora dei laici: condizioni per una formazione spirituale a misura di laici per una Chiesa missionaria
Ø Pierpaolo Triani, docente di didattica e pedagogia all’Università cattolica di Piacenza: L’eccedenza della fede e le possibilità di una regola per la vita credente. I tratti e le condizioni di un cammino spirituale nell’esperienza associativa e diocesana.
Le relazioni saranno prossimamente in internet e sulla nostra stampa…
Durante i vespri c’è stato il gesto significativo del rinnovo delle promesse battesimali e della riconsegna della regola di vita, che ogni aderente di Ac (ragazzi, giovani e adulti) ha steso nel proprio cammino di formazione, nelle mani di monsignor Gianni Zappa, Moderator Curiae, presente in rappresentanza dell’Arcivescovo.
Molto bello anche il salmo 118 recitato a cori alterni dai ragazzi, giovani e adulti.
Al termine, un gesto simbolico molto significativo: i diciannovenni, che avevano consegnato la loro regola al Cardinale, hanno portato a tutti i presenti un righello per dire la “misura alta” della vita cristiana.
Quando lo useremo ci ricorderemo di oggi, ci ricorderemo che non c’è regola senza uno stile, ma soprattutto sarà l’occasione per chiederci a che punto è la nostra regola, cioè come la stiamo vivendo… |