Contatti Archivio
Home Page - TEATRO NUOVO - Anteprima spettacoli
PARROCCHIA
PARROCO
CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
ORATORIO SAN G. BOSCO
Appuntamenti della settimana
INCONTRO, giornalino della Comunità
RADIO MIC
TEATRO NUOVO
CENTRO CULTURALE VITTORIO BACHELET
GRUPPI FAMIGLIE
GIOVANI
AZIONE CATTOLICA PARROCCHIALE
CONFERENZA SAN VINCENZO PARROCCHIALE
GEMIC GRUPPO ESCURSIONISTI M.I.C.
PADRE PIO ... a Madonna in Campagna
informAZIONE
Sport
SEGNALAZIONI
Siti da visitare
AL TEATRO NUOVO: COLLOQUIO POSSIBILE, lettere e testimonianze dal carcere di Dietrich Bonhoeffer
 
 

In una sua lettera dal carcere, Bonhoeffer scrisse:

“Quando si è rinunciato del tutto a fare qualcosa di se stessi: un santo, un peccatore convertito o un uomo di Chiesa, un giusto o un ingiusto, un malato o un sano, allora ci si getta interamente nelle braccia di Dio, allora si prendono finalmente sul serio non le proprie, ma le sofferenze di Dio nel mondo, allora si veglia con Cristo nei Getsemani e, io penso, questa è fede; e così diventiamo uomini, diventiamo cristiani”.

COLLOQUIO POSSIBILE

Lettere, testimonianze e poesie dal carcere

di

Dietrich Bonhoeffer

 

 

Interpretazione di SILVIA DONADONI

e SERGIO STEFINI

con la collaborazione di Marco Zocchi

 

TEATRO NUOVO

6 DICEMBRE 2008 ore 21

 

 

Dietrich Bonhoeffer trascorre da prigioniero il lasso di tempo compreso fra il 5 aprile 1943,giorno del suo arresto, e il 9 aprile 1945 giorno della sua impiccagione nel campo di concentramento di Flossemburg, a 39 anni da poco compiuti.

Teologo e pastore protestante, era fuggito dalla Germania verso gli Stati Uniti nel 1939 e solo dopo un mese e mezzo vi ritornava, per farsi responsabile della colpa e della storia del suo popolo.

Incriminato come membro della cospirazione che voleva decapitare il nazismo, Bonhoeffer visse una prigionia insieme privilegiata e drammaticamente lacerante.

Nello spazio del carcere le riflessioni e la testimonianza di un cristiano che deve fare i conti con la sua responsabilità politica, rivendicano per Dio un posto nel mondo divenuto maggiorenne.

Bonhoeffer è diventato martire rendendosi colpevole, di fronte alla legge, di una trasgressione politica, motivata dall’adesione alla causa di Cristo.

 

 

 

COLLOQUIO POSSIBILE” tenterà di aprire qualche spiraglio nella straordinaria personalità di Bonhoeffer, attraverso la testimonianza di un dialogo a distanza tra il pastore Dietrich e la giovane Maria, la fidanzata alla quale si lega poco prima di essere arrestato.

Emozionante questa relazione d’amore piena di rinunce, incompiuta eppure così completa, piena di attese, di speranza, di gioia, vissuta nella stagione più dura della 2° Guerra Mondiale.

Grazie alla preziosa opera di riordino, catalogazione e pubblicazione postuma da parte dell’amico Eberhard, delle lettere (ai genitori, a Eberhard, agli amici) e degli scritti dal carcere, giunti a noi sotto il titolo di “Resistenza e Resa”,oggi siamo interrogati dalla parole di chi si chiedeva con forza e rigore come si potesse parlare di Dio e con Dio, anche nel mezzo della difesa estrema della libertà

 

“…qualunque cosa accada

attendiamo confidenti.

Dio è con noi

Alla sera e al mattino

e…in ogni nuovo

giorno.”

 

Prevendita biglietti presso il Teatro Nuovo via Leopardi, 4 - Gallarate - Tel. 0331 245580 il giorno antecedente lo spettacolo dalle ore 18.30 alle ore 19.30. Il giorno dello spettacolo dalle ore 20.00

Prenotazione telefonica al numero: tel. 0331 245580 negli orari di prevendita con l’impegno di ritirare i biglietti entro le ore 20.30 del giorno dello spettacolo

Prenotazione con posta elettronica all’indirizzo: teatronuovo@micgallarate.it