Non vi è mai capitato di leggere un articolo su un quotidiano, un periodico, una rivista o di ascoltare un intervento in radio o di vedere un programma televisivo e pensare:”Che bello, questo articolo non perderà mai di attualità, mi ha fatto bene, ha contenuti di valore … me lo ritaglio (o lo registro) per poi andarmelo a rileggere ( a riascoltare) anche in seguito?
Raramente direte, e non avete torto perché sovente l’informazione della carta stampata o radiotelevisiva è fatta per essere subito “consumata” con la velocità e la superficialità con cui la nostra società impone i suoi ritmi ed i suoi modelli …
Siamo invasi dalla notizia “usa e getta” che invece di educare e creare interesse all’informazione provoca disaffezione e indifferenza generalizzata … fino ad arrivare a produrre nel pubblico dei lettori o dei radiotelespettatori un appiattimento della coscienza: può persino succedere che la cronaca della fine dell’ultima love story della top model in auge venga assorbita alla stessa stregua della notizia dell’ultima tragedia di un intero popolo africano!
La comunicazione delle notizie, l’informazione è un valore per l’umanità: se fatta bene, fa bene a chi la produce e a chi la consuma. Occorre però che chi fa informazione poggi il suo operare su una scala di valori, umani e/o di fede: allora li trasmetterà anche ai suoi lettori (ascoltatori).
Tutto negativo? No, certamente. Ci sono ancora quotidiani, periodici, riviste, programmi radiofonici e televisivi che hanno questi contenuti di valore, basta saperli cercare.
Ecco perché quest’area si chiama informAZIONE: volutamente abbiamo scritto “azione” in maiuscolo, per spronarci ad agire, ad andarci a cercare la notizia di valore, che abbia in sé informazione vera, ricchezza e bellezza di contenuti. E che, soprattutto quando si parla di fatti dolorosi e terribili, abbia rispetto per chi li subisce e per chi li commette.
In quest’Area vi proporremo una scelta, ricca e costantemente aggiornata di articoli da leggere e da … conservare, suddivisa per argomenti.
Fateci sapere se li gradite e perché. |